L'incredibile vicenda di Ignaz Semmelweis

08.06.2013 14:31

Ignaz Semmelweis morì in nell'agosto del 1965 per una setticemia, ironia della sorte, contratta a causa di una lesione procuratasi durante la lotta con un gruppo di infermieri dell'ospedale psichiatrico in cui i suoi avversari lo avevano fatto rinchiudere. La sua colpa ? Quella di avere fatto una scoperta così straordinaria da inimicargli l'intera classe medica dell'epoca. Sommelweis notò per primo che la mortalità tra le puerpere era molto più alta in ospedale che non tra le donne che partotivano a casa e l'illuminazione arrivò nel 1847 quando un suo collega, il dottor Kolletschka, morì di setticemia poco tempo dopo essersi ferito ad un dito con un bisturi durante la dissezione di un cadavere. All'epoca la mortalità elevatissima tra le puerpere era attribuita a vaghi agenti patogeni e nessuno aveva mai pensato che la causa potesse essere legata a una mancanza di igiene. Lo stesso personale delle cliniche che trattava le partorienti entrava regolarmente in contatto con dei cadaveri e questa era la vera causa delle infezioni mortali e causava percentuali di mortalità ben più alte all'interno delle strutture ospedaliere che non tra chi partoriva in casa. Semmelweis diede istruzioni a medici, infermieri e inservienti di disinfettarsi accuratamente le mani prima di entrare in contatto con le pazienti. Il tasso di mortalità crollò immediatamente dal 14 al 2 per cento. Malgrado la clamorosa evidenza della scoperta la maggior parte dei medici reagì con imprevedibile e deprecabile sdegno. Semmeweis fu coperto di critiche e di ridicolo. Vennero pubblicate delle contro - opinioni raccolte nel corso di un congresso burrascoso dove eminenti esperti dell'epoca si pronunciarono in merito all'alto tasso di mortalità facendo riferimento a "degenerazione delle cellule del sangue",  "influssi atmosferici", "ribollimento dei sentimenti", "errori dietici", "locali troppo caldi", "crasi del sangue", "chilo albuminoso", "diatesi purulenta", persino "davanzali di finestre troppo alti" * . Malgrado isolate voci a favore del medico ungherese, l'aggressione continuò senza soluzione di continuità fino a quando la condizione di salute precaria di Sommelweis divenne il pretesto per rinchiuderlo in un manicomio dal quale venne dimesso solo il giorno della sua morte. (GAL)

* confronta Luc Burgin "Errori della Scienza" ed.Bombiani