L'incredibile vicenda di Ignaz Semmelweis
A volte la verità fatica a farsi largo, anche quando è sorretta dall'evidenza e quando la follia incontra l'ostinazione gli effetti sono spesso tragici e incredibili. Ignaz Semmelweis morì nell'agosto del 1865 per una setticemia contratta, ironia della sorte, a causa di una lesione procuratasi durante la lotta con un gruppo di infermieri dell'ospedale psichiatrico in cui i suoi avversari lo avevano fatto rinchiudere. La sua colpa ? Quella di avere fatto una scoperta così straordinaria da inimicargli l'intera classe medica dell'epoca. Sommelweis notò per primo che la mortalità tra le puerpere era molto più alta in ospedale che non tra le donne che partorivano a casa e, dopo la verifica di alcune ipotesi rivelatesi errate, ebbe l'intuizione corretta nel 1847 quando un medico collega morì di setticemia poco tempo dopo essersi ferito ad un dito con un bisturi durante la dissezione di un cadavere. All'epoca la mortalità elevatissima tra le puerpere era attribuita a vaghi agenti patogeni e nessuno aveva mai pensato che la causa potesse essere legata alla mancanza di igiene. Lo stesso personale delle cliniche che trattava le partorienti entrava regolarmente in contatto con dei cadaveri e questa era la vera causa delle infezioni e di percentuali di mortalità altissime all'interno delle strutture ospedaliere. Semmelweis diede istruzioni a medici, infermieri e inservienti di disinfettarsi accuratamente le mani prima di entrare in contatto con le pazienti e il tasso di mortalità crollò immediatamente dal 14 al 2 per cento. Malgrado la clamorosa evidenza della scoperta la maggior parte dei medici reagì con imprevedibile e deprecabile sdegno. Semmeweis fu coperto di critiche e di ridicolo. Vennero pubblicate delle contro - opinioni raccolte nel corso di un congresso burrascoso dove eminenti esperti dell'epoca si pronunciarono in merito all'alto tasso di mortalità facendo riferimento a "degenerazione delle cellule del sangue", "influssi atmosferici", "ribollimento dei sentimenti", "errori dietici", "locali troppo caldi", "crasi del sangue", "chilo albuminoso", "diatesi purulenta", persino "davanzali di finestre troppo alti" * . Parlarono di ristagno di fluidi prodotti dall'utero e bloccati al suo interno, di utero ingrossato dalla gravidanza che comprimendo l'intestino causava al suo interno il ristagno delle feci che imputridendo causavano la malattia, di gas velenosi inalati dalle donne e capaci di bloccare i flussi uterini... Vaneggiavano correndo dietro alle più ridicole fantasie e non si accorgevano che nei padiglioni gestiti dalle ostetriche e non dai medici la mortalità era dieci volte più bassa. Malgrado isolate voci a favore del medico ungherese, l'aggressione continuò senza soluzione di continuità fino a quando la condizione di salute precaria di Sommelweis divenne il pretesto per rinchiuderlo in un manicomio da dove uscì solo il giorno della sua morte . .. Quando facciamo investimenti dobbiamo fare attenzione affinché nella nostra mente non prevalgano la cecità e l'ostinazione. (GAL)
(GAL)
* confronta Luc Burgin "Errori della Scienza" ed.Bombiani